Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge per la valorizzazione delle isole minori marine, lagunari e lacustri. Sono previste nuove misure per lo sviluppo di questi territori per garantire ai cittadini insulari pari opportunità e migliori condizioni di vita e di lavoro
Il disegno di legge approvato il 28 ottobre scorso offre un’occasione unica per il futuro dei territori insulari. Riconoscendo l’insularità come fattore di svantaggio, il disegno mira a rimuovere gli ostacoli che da essa derivano, a superare la frammentarietà e a costruire un modello di sviluppo integrato, equo e sostenibile che possa trasformare la condizione insulare da limite a opportunità di crescita e innovazione. Tra le misure previste:
- istituzione di un Fondo per lo sviluppo con dotazione crescente fino al 2028,
- introduzione del Documento Unico di Programmazione Isole Minori (DUPIM), basato sui progetti integrati di sviluppo territoriale (PIST) elaborati dai comuni interessati, con il coinvolgimento di regioni, comunità isolane e cittadini
- la possibilità di stipulare contratti istituzionali di sviluppo (CIS), per la realizzazione di progetti strategici
- tutela del patrimonio naturale e culturale
- promozione del turismo sostenibile
- interventi per garantire e migliorare l’accessibilità e l’inclusione per persone con disabilità
- miglioramento dei servizi pubblici, sanità, istruzione e mobilità locale
Sono previste anche iniziative per contrastare lo spopolamento, sostenere giovani e sport, e interventi per protezione civile, gestione rifiuti, sostenibilità energetica e difesa del territorio. Infine, ma non meno importante, agevolazioni fiscali e tariffarie
È dunque il momento di unire risorse, idee e strumenti per riqualificare e rivalorizzare questi territori, per tutelarne la qualità dell’ambiente ed evitarne lo spopolamento.
https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-147/30161



